Distesa di papaveri nell'estate salentina

Distesa di papaveri nell'estate salentina
fotografia di Simone Massafra

sabato 1 dicembre 2012

ILVA: LA VERITÀ' DI CHI LA VIVE. E può raccontarla.

Di MIMMO LARDIELLO
COORDINATORE PROVINCIALE Giovane Italia TARANTO

Approfitto della disponibilità di Federica, per cercare di rappresentare quali sono, secondo me, gli errori che alcuni nostri esponenti stanno commettendo nell'affrontare il tema Ilva, sperando, con assoluta costruttività, di poter aprire un tema di dibattito che fornisca un profilo diverso della questione.

Occorre abbandonare una linea fredda e poco sensibile, che guarda alla città di Taranto come ad una realtà estranea al territorio nazionale. Una sorta di isola degli orrori dove coloro i quali hanno avuto la sventura di risiedere a due passi dalla megaindustria - ma il problema è esteso a tutta la città - devono sopportare il peso di una vita con una condanna a morte già scritta e ciò in nome della "salvaguardia degli interessi industriali della nazione". A seguito dell’intervento di alcuni nostri parlamentari in dibattiti televisivi. sono stato letteralmente sommerso di chiamate e messaggi di persone che mi scrivevano che non avrebbero mai più votato il PDL.

Al di là dei temi di squisita rilevanza tecnica e dei dati scientifici, occorre secondo me avere un profilo di maggiore e più profonda vicinanza ai problemi della gente. Qualcuno dei nostri parlamentari tecnicamente più competenti dovrebbe farsi carico di organizzare un gruppo che si fa carico di venire a valutare la problematica dal punto di vista della gente. La sensazione è che, pugliesi a parte, il livello nazionale non conosce la realtà e fornisce tesi incredibilmente fuori luogo. File di persone in coda per sottoporsi alla chemioterapia, bambini che nascono con malformazioni e patologie tumorali gravissime, diossina perfino nel latte materno. Questa è la situazione. A questo si accompagna il dramma dei posti di lavoro a rischio, ma attenzione: anche nella maggior parte degli operai cresce la voglia di riscatto sociale e la rivendicazione dei propri diritti: molti oramai si esprimono verso la pretesa di un cambiamento radicale: meglio perdere il lavoro che perdere persone care.

Ora, chi scrive è cresciuto in Forza Italia prima e nel PDL oggi, rivestendo dall'età di 19 anni incarichi elettivi. Sono stato capogruppo nella più grande circoscrizione di Taranto, uno dei maggiori suffragati nell'ambito delle elezioni comunali del 2007. Oggi rivesto il ruolo di coordinatore provinciale del movimento giovanile. Angelo Bonelli, improvvisando tre liste di volontari e portando avanti il tema ambientale, sei mesi fa ha preso il 14% come candidato Sindaco a Taranto. Non schierarsi dalla parte delle persone e profondamente sconveniente anche dal punto di vista politico. Oggi abbiamo occasione di riprendere Taranto, anche alla luce del fatto che tutti i vertici istituzionali della città, distanti da noi politicamente, sono stati coinvolti nello scandalo intercettazioni e sono pesantemente collusi con la gestione dei RIVA.

Non pretendo posizioni da ambientalisti radicali, ma bisogna dare messaggi diversi. Le persone devono sapere che siamo dalla loro parte. Tra i migliori interpreti della questione secondo me, pugliesi a parte, c’è Guido Crosetto. C’è una intera città che attende solo di essere difesa e non possiamo permetterci di essere confusi con tutti quelli che in questi anni hanno girato la testa dall’altra parte.


giovedì 15 novembre 2012

Gasparri, Alimirante e Berlinguer. Trova l'intruso. (video)



Martedì ho avuto la possibilità di partecipare alla trasmissione Agorà, in onda su Rai 3, per parlare di primarie del Pdl, impresa, lavoro e Pantheon politici.

Dalla Fiat ad Alfano, passando per Berlinguer ed Almirante.

Credo che questo video possa rispondere a tante domande che riguardano i "formattatori" e la candidatura di Alessandro Cattaneo alle primarie del Pdl.

lunedì 12 novembre 2012

Con le primarie, andare oltre Berlusconi



''Avevamo chiesto voto on-line, voto semplice e voto ovunque e invece con queste regole le primarie del Pdl dureranno un mese e mezzo, quando potevano durare un giorno, e non so perche': sono primarie a rate, speriamo non siano anche a interesse zero per gli elettori''.

Lo ha detto il candidato alle primarie del Pdl Alessandro Cattaneo, sindaco di Pavia, questa mattina a Omnibus su La7, che ha ribadito che ''sulle primarie bisogna andare avanti''.

Quanto al ruolo dell'ex presidente del Consiglio, dice: 

''Con il massimo rispetto per quello che ha fatto per il Paese, penso che bisogna andare oltre Berlusconi perché la sua sesta candidatura significherebbe che il centrodestra non è riuscito a creare una nuova classe dirigente. 
Vorrei che fosse il nostro elettorato a dare indicazione per il nostro candidato con le primarie ed e' per questo che le consultazioni devono essere aperte il piu' possibile''.

Quanto alla posizione del segretario Alfano che a detto 'no a Fini e al Monti-bis', Cattaneo ha commentato: ''Non lo condivido del tutto: sono d'accordo a chiudere le porte a Fini, che come leader non si e' dimostrato credibile, ma non posso prescindere dall'idea di dialogare con l'area di centrodestra''.