Il problema libico è solo uno sfondo al vero braccio di ferro che sta avvenendo in queste ore.
Il reale fautore della guerra, che ha calcato la mano, accelerato i tempi e trascinato gli altri leader internazionali in questo conflitto è Sarkozy.
Il Presidente francese non vuole solo guidare l'iniziativa ma vuole sbattere fuori l'Italia dalle decisioni importanti.
Perchè?
I motivi sono politici, economici e strategici.
Vi invito a guardare il video e a farmi sapere la vostra opinione!
p.s. Sono commossa e sorpresa dalla vostra partecipazione riguardo l'avvenimento che ho vissuto con Calderoli sabato scorso. Nonostante le testate nazionali si siano appassionate più al video che ho pubblicato riguardante la protesta magliese contro Ruby, il vero interesse attivo dei cittadini si è risvegliato con il video di Calderoli (eccolo).
Conferma del fatto che molti media sottovalutano la nostra intelligenza.
Grazie al quotidiano 20cent che ha messo la notizia oggi in copertina (potete vederla qui).

Brava!
RispondiEliminaBrava Federica...ma se posso permettermi vorrei aggiungere qualcosa alla tua analisi. Per prima cosa bisogna capire cosa si intende per basi militari italiane? Perchè l' Italia è piena di basi militari americane che sono considerate territori USA quindi in queste basi vige la legge USA pertanto decidono di fare quello che vogliono senza dover chiedere permesso all'Italia a maggior raggione se la NATO prende una decisione a cui l'Italia è contraria non potrà farci molto le basi NATO in territorio italiano saranno usate lo stesso...
RispondiEliminaL'Italia non vale molto a livello internazionale e non credo molto ai sondaggi e alla teoria che Sarcozy stia facendo tutto questo per un concenso elettorale. Penso invece che forse le motivazioni siano più per un predominio energetico...l'Italia compra energia dalla Libia,Francia e Russia, se ad un certo punto la Libia è sotto le mani Francesi e Anglo-Americane, come già lo sono gran parte dei territori del nord-africa, l'Italia sarà costretta a comprare più energia dalla Francia oppure al posto di comprarla dovrà condergli di costruire centrali nucleari in territorio italiano visto che in Francia non sanno più dove farle...e proprio in questo periodo non si fa altro che parlare di centrali nucleari...
Infine per rispondere alla tua domanda sul popolo pacifista delle piazze credo che ancora non si sia fatto vedere perchè sul conflitto libico si parla solo di aereei e non di invasioni via terra che causano migliaia di morti...e poi non ci sono elezioni al momento quindi alla sinistra non servevono le bandiere della pace...
...Vuole sbattere l'Italia dalle decisioni importanti???
RispondiEliminaFederica, ti rendi conto di cosa stai parlando? Hai la minima idea di come siamo visti all'estero?
Io che ho vissuto diversi anni fuori dai confini nazionali e che presto ripartirò ti posso assicurare che la reputazione italiana lascia il tempo che trova e non solo da un profilo politico! Ci ridono dietro anche se ci troviamo in Paesi in Via di Sviluppo, meglio pensare ai problemi che abbiamo in casa nostra, Salento e Puglia in primis che perderci dietro gesta di cui non siamo stai storicamente mai obiettivamente capaci. IMHO
Quasi dimenticavo, nell'esprimenti la mia solidarietà per quanto accaduto nel corso della manifestazione a lecce (la bassezza di Calderoli si argomenta da sé), ti chiederei un tuo parere circa il ruolo del ministro Fitto, fiero sostenitore di quel federalismo tanto caro proprio a gente dalle vedute ristrette come Calderoli. Un ministro che è bene ricordarlo, è Salentino proprio come noi e che dovrebbe sapere di cosa hanno bisogno le regioni del Sud Italia.
RispondiEliminaFiducioso in una tua gentile risposta
rinnovo i complimenti per il tuo blog
Gianluigi mi permetto di darti una mia opinione, Federica commenterà non appena leggerà il post;).
RispondiEliminaPurtroppo non si tratta esclusivamente di Fitto, lui è uno dei tanti inclusi nel sistema....
Io ammiro in tutto e per tutto la Lega Nord per il modo in cui si è radicata nel suo territorio e per come conserva la fiducia dei suoi elettori che le garantirano sempre un'espressione consistente nei palazzi del potere...
Dalla tutela degli anziani per quanto riguarda l'ambito sanitario, sulla pulizia delle città, finanche alla sicurezza pubblica che garantiscono con le cosiddette "ronde" (assolutamente illegali sia chiaro, se non a determinate condizioni !).
Da noi purtroppo questi risultati non li vedrai mai finchè ci saranno gli stessi volti, occorre una rinfrescata alle liste elettorali, composte da gente poltronista, spazio a volti nuovi non provenienti dalle scuole politiche meridionali attuali, ma composte da giovani che ragionano con la loro testa e che non ci stanno ad abbassarla, giovani che vivono del loro lavoro e non fanno della politica un lavoro, bensì uno strumento.... ma ora non voglio scendere in discorsi filosofici, ne vorrei che sembrasse politichese il mio, ti assicuro che è solo passione ed amore per la mia terra allo stato puro,mi ritengo un meridionalista convinto !!!
Gabriele Pedone
Grazie per la riposta Gabriele anche se non condivido la passione per la Lega Nord né tanto meno il concetto di meridionalismo. Dopotutto siamo in Europa da un po' di tempo, chissà se un giorno riusciremo a sentirci anche cittadini europei senza dimenticare e facendo valere le nostre origini salentine. Sarebbe un bella sfida, un bel processo di crescita che trascenderebbe anche dal contesto politico.
RispondiEliminaQuanto al tuo appunto, nessuna crociata contro il ministro Fitto, che come dici tu è solo uno dei tanti (e io che pensavo che chi venisse dal Salento avesse una marcia in più), mi risulta tuttavia difficile credere che quello che definisci sistema possa cambiare se non grazie a delle scelte di chi ci sta dentro. In caso contrario mi chiedo e vi chiedo quale sarebbe l'alternativa per permettere al Salento, alla Puglia e all'Italia di avere voce in capitolo e risultare credibile anche su questioni come quella libica.
Buona giornata e buon lavoro
Federica ormai guardo i tuoi video al posto del telegiornale, rendi semplici e coincisi concetti complessi! Complimenti!
RispondiEliminaFederica complimenti!
RispondiEliminaContinua, non smettere..
Gilda
@Riccardo
RispondiEliminala strumentalizzazione del movimento pacifista mi ha sempre fatto infuriare.
Anzi, ti dirò, che al momento il popolo di destra sembra molto meno propenso ad appoggiare questa guerra. Purtoppo, lo scollamento fra base e partito porta a queste discordanze nell'azione di Governo.
@Gianluigi
Mi chiedi della posizione del Ministro Fitto, ma se Berlusconi stesso (capo del Governo, nonché motore economico del partito) ha il terrore di fare un passo falso nei confronti della Lega per paura di far cadere un Governo, che vacilla pericolosamente sin dal suo insediamento, cosa potrebbe fare Fitto? Temo che Berlusconi stesso gli abbia chiesto di abbassare i toni in pubblico.
Preferirei di gran lunga che il governo cadesse domani perchè tutti in questo momento sono, per come si sono posizionati gli equilibri anche a causa di Fini, sotto il ricatto della Lega.
Ho letto oggi su 20 centesimi il secondo articolo su Calderoli,bellissimo che abbiano pubblicato i commenti al blog!
RispondiEliminain effetti è abbastanza strana la cosa..secondo me dipende dal fatto che , mentre le guerre in Iraq ed Afghanistan ci sembrano lontane e persino inutili, la Libia è nostra vicina di casa...L'Italia si sente direttamente coinvolta nella guerra...forse anche perchè, se gheddafi restasse al governo, aumenterebbe esponenzialmente l'immigrazione dalla Libia...la creazione di uno stato liberale libico, invece, la calmerebbe...
RispondiEliminaBello, bello, bella! Brava!
RispondiEliminaFederica grazie per questa opportunità di riflessione, è bello vedere che su questo blog ci sono tanti giovani preparati ed interessati!
RispondiEliminaSiete tutti speciali.
Io sono un vecchio prof e mi aiutate a non perdere la speranza per il futuro.
Grazie per la puntale e garbata risposta Federica! Che dire? Sembrano passati anni luce dal così detto "partito dell'amore", ora che tutto è cambiato ci troviamo una classe dirigente profumatamente pagata ma ahinoi impossibilitata a governare per colpa del Presidente Fini e dei suoi capricci, che rabbia!
RispondiEliminaMi permetto di disturbarti con altre due curiosità se possibile:
1) cosa come giudichi la frase del Presidente Berlusconi "Sono addolorato per Gheddafi e mi dispiace. Quello che accade in Libia mi colpisce personalmente" (fonte http://politicaesocieta.blogosfere.it/2011/03/libia-berlusconi-addolorato-per-lamico-gheddafi.html).
Per la cronaca l'amico in questione è lo stesso Gheddafi riconosciuto dalla da te menzionata NATO come "dittatore e terrorista" ed è sempre lo stesso capo di stato accolto "ufficialmente" da centinaia di ragazze reclutate come comitato di benvenuto (presieduto dal Ministro Frattini se non ricordo male ma sicuramente pagato da noi contribuenti) lo scorso Agosto a Roma. (fonte http://tg24.sky.it/tg24/cronaca/2010/08/29/gheddafi_roma_tenda_cavalli_trattato_amicizia_italo_libica.html). Questioni economiche a parte non mi sembra di aver letto gesta del genere in Francia :)
2) Potresti per cortesia argomentare meglio il passaggio inerente agli sbarchi di Lampedusa. Probabilmente avrai ragione sul fatto che la "missione di pace" è solo un pretesto, ma a giudicare dalle immagini la guerra in Libia è scoppiata davvero. Pur riconoscendo l'assenza di un'inefficace marcia/passerella di Pace forse sarebbe più produttivo chiedersi in che misura il popolo del Mediterraneo (di cui fa parte anche il Salento, no?) può rendersi utile alla causa. Ci ancora spazio per la proverbiale e tanto blasonata ospitalità Meridionale anche in questo frangente? Tu come la vedi?
Ho esagerato forse, scusa :)