La nostra Regione non si salva, anzi, ha visto crescere nel 2010 il suo tasso di disoccupazione fino al 13,5%.
Però, sapere che:"un giovane su tre non studia, non lavora e non è in fase di formazione"
non ufficializza solo la crisi del presente ma anche quella del domani.
Ecco il comunicato Ansa, in seguito alla Conferenza stampa tenuta da Bankitalia a Bari.
(ANSA) - BARI, 14 GIU - L'economia della Puglia e' in una ''lenta fase di ripresa'' in cui ''cresce l'export ma soffre la domanda interna'' e in cui ''un giovane su tre non studia, non lavora e non e' in fase di formazione''. Sono alcuni dei dati contenuti nel rapporto della Banca d'Italia sull'economia pugliese nel 2010, diffusi oggi a Bari. Secondo Bankit, su un campione di 450 imprese e 30 istituti bancari, in Puglia il ''clima di fiducia non cresce da piu' di un anno'' ma ''il fatturato delle imprese e' aumentato del 4%: piu' che nel Mezzogiorno ma meno rispetto alla media nazionale''(ANSA).

Il problema, come dici anche tu, riguarda il futuro.
RispondiEliminaSe i giovani non si formano come potranno poi inserirsi lavorativamente in modo preparato quando questa crisi sarà superata?
Tu dici che questa crisi si supererà? :)
RispondiEliminaMa non vi viene da pensare che il problema siano proprio i giovani?
RispondiEliminaLeggevo sull'Economist qualche giorno fa che il desiderio più grande dei ventenni neo laureati (tolte veline e calciatori) è un posto fisso nell'apparato pubblico!!
Con questa mentalità vecchia anche nei giovani come possiamo sperare di innovare??
Bisogna RISCHIARE!!
Brunetta ha detto che bisogna andare al mercato generale a scaricare le cassette della frutta!
RispondiEliminaBrunetta sarà pure uno stronzo, ma io apprezzo tutti coloro che al mercato generale scaricano le cassette della frutta.Brunetta si dovrebbe preoccupare del fatto che i cosi detti scaricatori, vengano tutelati nei loro diritti!!
RispondiEliminaScusate, io capisco l'antipatia personale ma stimo Brunetta.
RispondiEliminaVoi credete davvero che con un handicap come il suo sia stato facile sfondare nella vita???
Credo che un problema come quello del nanismo abbia dei risvolti psicologici e sociali molto più dannosi che la "crisi economica".
Lui è riuscito a superarle diventando uno stimato professionista ed un Ministro della Repubblica.
Sinceramente? Lui potrebbe dare lezioni di vita ai giovani baldi 20enni che stanno al bar a lamentarsi che non trovano lavoro per colpa della crisi e nel frattempo prendono aperitivi con i soldi di papà!!!!