Ultimo scambio da dimenticare quello tra Emilio Fede e Nicki Vendola.
Ospite del programma radiofonico "La Zanzara" il direttore del TG4 così si esprime sul Presidente della Regione Puglia:
“Vendola è un poveretto”. E ancora: “Va capito davanti e… di dietro perché uno non è che davanti dice una cosa e poi di dietro ne fa un’altra. Lui la fa davanti e di dietro”. Per poi proseguire con: “Se vado in cella speriamo che mi venga a trovare, però io mi paro il c…”.
Immediata la risposta di Vendola;
"Io sono gay, ma non sono un porco" ,"Fede è un rincoglionito" "procacciatore di cocaina ed escort".
Uno scambio di opinioni, purtroppo, in linea con i dibattiti politici degli ultimi tempi in cui parlare di escort, coglioni, travestiti e cocaina è la normalità.
Una normalità così bieca e volgare che disamora e fa perdere fiducia nella classe politica del Paese.
Allora, ogni tanto, per consolarmi vado su Youtube per rivedere i confronti tra Berlinguer e Almirante.
Uomini politici con idee contrapposte, che sapevano duellare con le parole e la penna senza mai perdere di vista la dignità, il linguaggio e lo spessore culturale degli argomenti trattati.
La stima reciproca, nonostante la battaglia politica, fu dimostrata da Almirante quando si recò personalmente al funerale di Berlinguer.
Ecco gli uomini di cui oggi dovremmo riscoprire il linguaggio, l'etica e l'eleganza.
Perchè un valido Governo necessità di una eccellente opposizione.
