Negli ultimi anni ce ne hanno dette di tutti i colori:
bamboccioni, scansafatiche, sfigati, noiosi e mammoni.
I Governi che si sono alternati, di ogni colore tecnico o politico, parlano molto di giovani in campagna elettorale per poi sbeffeggiarli una volta eletti.
Ma a parlare è davvero la generazione dei "cannati" anni '60?
Perchè, ricordiamolo, dietro le proteste studentesche di alcuni giovani idealisti e rivoluzionari, si nascondevano masse di ragazzi che sfruttavano l'onda delle contestazioni solo per professare l'amore libero e la cannabis per tutti.
La nostra generazione non è perfetta, come non lo era la loro.
Ci saranno eccellenti, mediocri, vili e guerrieri.
Come in tutte.
L'unica differenza è che noi abbiamo la certezza di ereditare una nazione con il debito pubblico fra i più alti d'Europa e in crescita recessiva.
Noi potremo fare di peggio solo se arriveranno i Maya.

Nessun commento:
Posta un commento