Distesa di papaveri nell'estate salentina

Distesa di papaveri nell'estate salentina
fotografia di Simone Massafra

mercoledì 29 febbraio 2012

Un notav insulta un carabiniere: "Sei una pecorella"


Mentre guardo questo video, ho i brividi.
E non per la protesta in Val di Susa, che non condivido ma rispetto, ma per l'ipocrisia degli esseri umani.


Perché questo ragazzo, che con spavalderia insulta le forze dell'ordine, sarà lo stesso che prima o poi ne chiederà l'intervento per essere soccorso, difeso, aiutato.


E, quel giorno, sarà soccorso, difeso e aiutato.


Perché il dovere civile è più forte della memoria umana.


Fortunatamente.


Aggiornamento:
Silvia Vada di Tgcom24 ha raggiunto la casa del ragazzo ripreso nel video del Corriere Tv, tale Bruno Marco. La giornalista ha raccontato che il ragazzo, in passato, era stato già denunciato per porto abusivo d’armi. Lui in casa non c’era, ma era presenta la moglie che ha rilasciato poche dichiarazione: “Mio marito si difendeva…”.
fonte Dawblog





domenica 26 febbraio 2012

Risultato primarie Lecce del centrodestra ++ULTIMA ORA++





Alle 22 si sono chiuse le urne delle prime primarie della storia nel centrodestra leccese.
Potete leggere il mio live twitting della giornata seguendo: @federicadb


Dato record di affluenza: 17.418 votanti.


Sono appena iniziate le fasi di spoglio, vi aggiornerò minuto per minuto con i dati ufficiali.


Ore 22.35:
Paolo Perrone 82% Paolo Pagliaro 15% Gigi Rizzo 2%.


Ore 22.50:
Paolo Perrone 82% Paolo Pagliaro 14.7% Gigi Rizzo 2.7%.


Ore 23.05:
Paolo Perrone 82,8% Paolo Pagliaro 14.6% Gigi Rizzo 2.6%.


Ore 23.15:
Paolo Perrone 82,7% Paolo Pagliaro 14.6% Gigi Rizzo 2.6%.


DATI FINALI:


Perrone si e' affermato con 14.335 voti (83,64%), Paolo Pagliaro (Alleanza per Lecce e il Salento) ha avuto 2.401 voti (14,01%) e Gigi Rizzo (area Giovanardi) 403 (2,35%).








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Primarie centrodestra Lecce: affluenza, vince la Destra!

Mi trovo al Grand hotel Tiziano dove, oggi, si svolgono le primarie del centrodestra leccese.
Tre sfidanti: Paolo Perrone (sindaco uscente), Paolo Pagliaro (imprenditore locale e fondatore della Regione Salento) e Gigi Rizzo (presidente commissione Bilancio Comune di Lecce).

Inutile dire che Paolo Perrone, sostenuto da tutto il Pdl, è nettamente favorito nella competizione.
Ma, ammesso che fosse confermato, i dati politici su cui vigilare, e che influenzeranno le prossime decisioni strategiche, sono due.

Su quale percentuale (a prescindere dall'esito) si attesteranno i candidati?

E soprattutto, quale sarà l'affluenza finale?
Questo quesito è di particolare rilievo nei confronti delle elezioni contro Loredana Capone.
Il dato finale dei votanti complessivi, decreteranno una piccola vittoria o sconfitta delle due parti politiche.
Naturalmente, non sarà un fattore determinante, ma il primo punto fermo in una competizione comunale molto accesa.

Ecco i dati d'affluenza ad ora:

Centrodestra ore 12.33: 6840 votanti.
Centrosinistra ore 15: 4033 votanti.
Dati affluenza ore 19: 15.500 votanti. Dati FiNali ore 22: 17.418 votanti È stato necessario stampare altre 5000 schede. Posted using BlogPress from my iPad

Location:Hotel Tiziano

martedì 21 febbraio 2012

Comunali a Lecce: istruzioni per vincere.



Un mese fa scatenai il putiferio con il post: Comunali a Lecce, ammettiamolo, Perrone è perdente, dove non feci altro che dire esplicitamente quello che in moltissimi (consiglieri e assessori comunali compresi) si limitavano a sussurrare nelle retrovie.


Da allora, sono state programmate le primarie del centrodestra a cui Paolo Perrone ha aderito con coraggio e, forse, perché consapevole di avere alle spalle la corazzata del Pdl guidata da Raffaele Fitto.


A sfidarlo, Paolo Pagliaro (imprenditore ed editore salentino, alla sua prima candidatura politica) e Gigi Rizzo (consigliere comunale nonché presidente della commissione Bilancio).


La situazione è migliorata?


Diciamo che, dal mese scorso, la situazione per Perrone è addirittura peggiorata perchè sia l'UDC che Adriana Poli Bortone hanno espresso con chiarezza la loro volontà di allearsi con il PDL solo nel caso verrà espresso un candidato sindaco diverso dall'attuale.


Addirittura, è molto probabile la candidatura di un terzo nome, riconducibile all'area di centrodestra, nel momento in cui dalle primarie venisse confermato l'attuale primo cittadino.


Ricapitoliamo: 
  • i sondaggi danno Paolo Perrone in forte svantaggio contro Loredana Capone;
  • ben due partiti non lo appoggeranno nell' eventuale corsa alle amministrative;
  • dopo 15 anni di Governo del centrodestra leccese, la compagine di sinistra è agguerrita come non mai (anche perché è la prima volta in cui ha la speranza di poter vincere);
  • l'ondata nazionale delle elezioni comunali è sicuramente a favore del PD che stacca il PDL in ogni sondaggio di almeno 6 punti percentuale.
Non voglio giudicare l'Amministrazione Perrone perchè credo che in molti ambiti abbia operato bene e, probabilmente, ha peccato in comunicazione e simpatia.

Quello che mi interessa, è fare un'analisi prettamente politica. 
Se questi presupposti rimarranno invariati, fra 3 mesi Lecce sarà nelle mani del centrosinistra, lo stesso che Governa la Regione Puglia dove non pesa solo l'enorme debito sanitario, ma le cui accise regionali aggravano ulteriormente il prezzo della nostra benzina, la stessa che ha aumentato l'irpef su base regionale, che spende e spande in concerti inutili che servono solo per foraggiare i soliti (come dice il Sindaco di Bari, Michele Emiliano, PD) ecc.

Mi rivolgo agli elettori di destra, di cui faccio parte, vogliamo rivivere l'esperienza delle elezioni regionali in cui tutti eravamo consapevoli di perdere proprio per le nostre divisioni?
Infatti perdemmo, e ancora oggi abbiamo l'amaro in bocca per quella che è stata una nostra sconfitta interna.

Oggi c'è, però, un' enorme differenza rispetto due anni fa: LE PRIMARIE.

Domenica 26 ci sarà data la possibilità di scegliere il nostro candidato.

L'unico che sembra far convergere tutte le anime è Paolo Pagliaro (di cui potete leggere qui la presentazione).
Imprenditore locale nuovo alla politica ma che ha incarnato nella vita quotidiana il modello di uomo liberale caro al centrodestra.

Ma riuscirà a superare il consenso e la fortissima squadra del sindaco uscente?


Chi vivrà vedrà.

lunedì 20 febbraio 2012

Se venite sul filobus, vi presentiamo le modelle.


Sarò impopolare ma, secondo me, il filobus non è un cattivo investimento.
Naturalmente, condanno con forza e determinazione i ritardi e la poca chiarezza con cui sono stati gestiti i fondi, ma vorrei provare a vedere al di là di questi argomenti.
La nostra città è mediamente grande, popolosa e molto pigra.
La maggior parte di noi ritiene "lontano" parcheggiare a 15 metri dalla destinazione d'arrivo e, per questo, in ogni famiglia media ci sono macchine e scooter a profusione.
Ma in tempi come questi, con il prezzo della benzina alle stelle, su cui incide il 70% di tasse che nessun Governo ha intenzione di diminuire, sarebbe utile imparare a muoversi in modo alternativo.

Il Comune di Lecce, attraverso l'assessore Peyla*, ha così deciso di  popolare per una notte il filobus nostrano con modelle vestite e truccate a festa pur attirare l'attenzione dei cittadini.

Molto fumo, poca incisività.
In comunicazione si può anche far rumore "pur di far parlare di sè" ma poi, allo spettacolo, devono seguire i contenuti.

Quanto risparmieremmo spostandoci in città con i mezzi pubblici?
Quanto diminuirebbe l'impatto ambientale?
Quando arriveranno le altre linee a copertura della città? (Ad oggi ne è attiva solo una)

Il tempo di ballerine e paillettes, secondo me è finito.
Non sottovalutateci, offriteci contenuti su cui riflettere per lavorare sul miglioramento del nostro senso civico.

Vi stupiremo.



* errata corrige: ex assessore ora direttore sgm

venerdì 17 febbraio 2012

Con Angelino Alfano alla presentazione della digital Academy. Il mio intervento.


Ieri, si è svolta al Maxxi di Roma la presentazione della "Political Digital Academy", scuola permanente del Pdl, rivolta a tutti i tesserati ed eletti, al fine di imparare ad usare il web e i social network.

Ecco il mio intervento, per il momento.
Stasera vi scriverò un post approfondito sull'argomento.

mercoledì 15 febbraio 2012

Ascolti Sanremo: un successo. La Rai ringrazi i social network.




Ieri ho visto Sanremo.
Con un'ora di ritardo rispetto all'inizio, ma fino alla fine.

Con un occhio allo schermo ed uno al "webbe" (cit. Morandi), lo spettacolo anarchico e delirante del festìval mi ha regalato tre ore di puro divertimento.
Non ricordo, tra i migliaia di status e tweet, nessun commento positivo ma l'auditel premia la kermesse.

(AGI) Ieri e' stato sfiorato il 50% di share, la media ponderata e' pari infatti al 49,55 mentre gli spettatori sono stati 12 milioni e settecentomila. Rispetto alla prima serata di un anno fa, l'incremento in share e' stato di oltre tre punti. Lo scorso anno la media degli spettatori fu pari a 11 milioni e 992mila.

Da ignorante, non mi aspettavo questo successo ma, riflettendoci, era inevitabile.
Un Sanremo così disorganizzato, sfortunato e delirante non si era mai visto e questo ha scatenato le migliori battute dei social network che mi hanno tenuta incollata allo schermo dell'Ipad.

La Rai, deve ringraziare i social.
Mai come in questa edizione hanno influito in modo determinate sui dati di ascolto, coinvolgendo una fetta di pubblico decisamente critica nei confronti della TV ma che pur di scrivere (o leggere) la battuta migliore è rimasta su Rai1 fino alla fine.

Ma qualcuno, alla fine, parlerà delle canzoni?

domenica 12 febbraio 2012

Congresso Pdl Lecce vinto da Antonio Gabellone



Siamo ad oltre il 50% dei seggi scrutinati ed il risultato è ormai certo, il nuovo coordinatore provinciale è Antonio Gabellone.

Esito già previsto a favore del ministro Fitto, mentre la componente mantovaniana spera di attestarsi al 30%.

Ad ora il risultato è:

Ore 23,27
Congedo 26,55; Gabellone 67,45 ( il dato di Maglie è stato un bagno di sangue per Congedo)

Risultato finale: 
9.775 votanti
7179 Gabellone
2586 Congedo
10 Nulle

Congresso Pdl Lecce: risultato affluenza ore 18


Il Congresso del Pdl procede con una buona partecipazione, nel seggio elettorale leccese il dato di affluenza alle 18:15 è del 45,8%.

I seggi sono aperti fino alle 22, non è impossibile arrivare fino al 60%.

Prossimo aggiornamento alla chiusura delle urne!

Entro mezzanotte sarà proclamato il vincitore.
Vi aggiorno presto!

Congresso Pdl Lecce: risultato affluenza ore 16


Mi trovo al Tiziano dove si sta svolgendo il 1o Congresso provinciale del Pdl per eleggere il nuovo coordinatore.

I contendenti sono: Antonio Gabellone, espressione di Raffaele Fitto, e Saverio Congedo, espressione di Alfredo Mantovano.

Sono di Destra ma, ad oggi, non ho nessuna tessera, questo non toglie che guardi con estremo favore al confronto politico interno al Pdl che si è acceso in questi giorni.

Aggiungerei: finalmente!

Sono le 16.03 e vi aggiorno sul dato di affluenza nei seggi di Lecce 28% e Maglie 38%.

Naturalmente le percentuali variano di minuto in minuto.

Sul dato di Casarano e Ugento vi farò sapere appena possibile. Aggiornamento 17.21, Ugento 40%.

Collegatevi spesso al blog.
Prossimo aggiornamento ore 18.

sabato 11 febbraio 2012

Federica alle prese con la conduzione, cosa ne pensate?


Ieri la redazione de "L'Ultima Parola" mi ha concesso un grande onore, "presentare" l'anteprima web dove abbiamo chiacchierato con ospiti e blogger in diretta.
Giulia Cazzaniga (la giornalista vera che per un giorno ho sostituito), era impegnata in un servizio sul campo con il gruppo "Imprese che resistono".
Naturalmente ero un po' emozionata e questo penso si evinca dalla mia voce!

Dai, massacratemi e ditemi come sono andata!

Io mi dirigo a fare colazione a Milano per poi tornare a Lecce e seguire il Congresso del Pdl dove si sfidano Saverio Congedo e Antonio Gabellone.
Non potrò votare (mai posseduta una tessera pdl), ma sono felice che nel partito esista un dibattito interno.

Vi aggiornerò in diretta.
Nel frattempo, fatemi sapere il vostro giudizio su questa performance!

Ieri avevo occhiaie così profonde che dopo avermi vista mi hanno spedita al trucco..

martedì 7 febbraio 2012

Non ci chiami sfigati la generazione dei cannati.

Ok, ora basta.

Negli ultimi anni ce ne hanno dette di tutti i colori: 
bamboccioni, scansafatiche, sfigati, noiosi e mammoni.


I Governi che si sono alternati, di ogni colore tecnico o politico, parlano molto di giovani in campagna elettorale per poi sbeffeggiarli una volta eletti.


Ma a parlare è davvero la generazione dei "cannati" anni '60?


Perchè, ricordiamolo, dietro le proteste studentesche di alcuni giovani idealisti e rivoluzionari, si nascondevano masse di ragazzi che sfruttavano l'onda delle contestazioni solo per professare l'amore libero e la cannabis per tutti.


La nostra generazione non è perfetta, come non lo era la loro.
Ci saranno eccellenti, mediocri, vili e guerrieri.


Come in tutte.


L'unica differenza è che noi abbiamo la certezza di ereditare una nazione con il debito pubblico fra i più alti d'Europa e in crescita recessiva.


Noi potremo fare di peggio solo se arriveranno i Maya.

domenica 5 febbraio 2012

In Italia le tasse più alte d'Europa. Così non si combatte l'evasione fiscale!


L'evasione fiscale è da condannare, su questo non ci sono dubbi, ma non possiamo ignorare la correlazione tra il mercato sommerso e l'imposizione fiscale che, per le imprese italiane, è la più alta d'Europa.
Su questo ho dibattuto con Maurizio Landini, segretario nazionale della Fiom, lo scorso venerdì durante la Puntata de L'Ultima Parola su Rai 2.
Potete assistere al nostro acceso dibattito guardando il video.

Di seguito, un articolo del  27 gennaio 2012 con tutti i dati.

Le aziende italiane pagano le tasse più salate d’Europa: l’imposizione fiscale rispetto al reddito imponibile, infatti, è pari al 58%, mentre in Germania è del 43%, in Gran Bretagna del 40% e in Spagna del 29%.
Da uno studio condotto da Confindustria e Deloitte, è emersa una situazione analoga a quella emersa dallo stesso studio effettuato nel 1996: le aziende italiane pagano le tasse più salate d’Europa: l’imposizione fiscale rispetto al reddito imponibile, infatti, è pari al 58%, mentre in Germania è del 43%, in Gran Bretagna del 40% e in Spagna del 29%. Soltanto la Francia supera questo carico, con il 60% complessivo, ma solo a causa dell’indeducibilità del compenso di amministratori esterni all’impresa. Osservatori internazionali sul fisco come l’Ocse confermano quanto emerso da questo studio, in cui sono stati considerati quattro Paesi campione, Francia, Germania, Gran Bretagna e Spagna, per confrontare, a parità di attività, l’onere fiscale di una S.p.a. in ciascuno dei Paesi. Per onere fiscale s’intende imposte sul reddito, imposte locali sugli affari, sugli immobili, imposte di solidarietà sociale e varie altre specifiche, nonché la tassazione del reddito in capo al socio. Ad esempio, una società che si occupa di ricerca nel campo dell’automazione dei processi industriali, con un fatturato di circa 27,5 milioni di euro, 180 dipendenti e un export del 65% della produzione, in Italia dovrebbe versare al Fisco 523.878 di euro, in Spagna 261.854 euro, ossia il 50% in meno. In Germania verserebbe 382.492 euro, in Gran Bretagna 355.643 euro e in Francia ne verserebbe 10.000 in meno.