Distesa di papaveri nell'estate salentina

Distesa di papaveri nell'estate salentina
fotografia di Simone Massafra

venerdì 13 luglio 2012

Berlusconi torna. E ora tutti zitti?

No, io non ci sto.
E con me tutti i ragazzi di formattiamo il pdl che per la prima volta hanno detto:
"Il PDL ha fallito".
Dopo di noi, tanti nuovi gruppi interni al partito hanno trovato il coraggio per chiedere le primarie, il ricambio generazionale, il passo avanti verso il futuro centrodestra italiano.


Qualcosa si era mosso, l'otto giugno si riunì il consiglio di presidenza del partito firmando un documento ufficiale in cui si annunciavano le primarie per il nuovo premier.
Non bastava, perchè le primarie servono a tutti i livelli, che senso ha eleggere solo il capo se i quadri intermedi sono nominati?


Però era un inizio.


Ieri una brusca frenata, sento ancora il rumore dei freni sulla strada, l'infrangersi dei vetri.


Berlusconi si ricandida, niente primarie, niente congressi.
Il PDL si rifà il look, cambia nome, inserisce un aquilone nel logo.
Welcome 2006. Attendiamo il ritorno di Prodi e la comparsa all'orizzonte di D'Alema.


Berlusconi si vuole candidare? Partecipi alle primarie.
Vogliono rinnovare il partito con dei giovani?
Bene, che la selezione sia sul merito, sulla coerenza.
Perché gli ideali hanno una valenza solo quando sono accompagnati con la coerenza quotidiana e sudata giorno per giorno.


"Il tempo delle Minetti è finito" tuona la Santanchè.
Mi dispiace, questa volta non ci convincete sulla parola.


Vogliamo azioni effettive, segnali forti.
E le dimissioni dell'igienista dentale più famosa d'Italia sono solo la punta dell'iceberg.
Non crediate di offuscarci con un po' di fumo e fuffa.
Stabiliamo i criteri di selezione della nuova classe dirigente, i parametri per cui giovani e meno giovani sono giudicati.


Hey non temete, qui non siamo fermi.
Siamo in fermento.